E’ BELLO VIVERE LIBERI – teatro

PROGETTO SPECIALE RESISTENZE FEMMINILI #TUB2018 Teatro, Guardare vedendo

Auditorium R. Gervasio

Marta Cuscun&agrave.E BELLO VIVERE LIBERIIdeazione, drammaturgia, regia e interpretazione: Marta Cuscun&agrave.Oggetti di scena: Belinda De Vito | Luci e audio: Marco RoganteDisegno luci: Claudio Poldo ParrinoCo-produzione: Operaestate Festival VenetoCura e promozione: Centrale Fies | Distribuzione: Laura Marinelli bello vivere liberi! &egrave. uno spettacolo per riappropriaci della gioia, delle risate, delle speranze dei partigiani che sono state soffocate dallo sterile nozionismo. uno spettacolo per riscoprire l’atmosfera vitale e vertiginosa di quel periodo della nostra storia in cui tutto sembrava possibile. Per questo bello vivere liberi! &egrave. dedicato a tutti quelli che l’antifascismo l’hanno studiato solo sui libri di scuola, perch&egrave. anche per loro la Resistenza diventi festa d’aprile!. Ondina che, a soli 17 anni, si accende di un irrefrenabile bisogno di libert&agrave. e si scopre incapace di restare a guardare, cosciente e determinata ad agire per cambiare il proprio Paese. Ondina partecipa alla lotta antifascista nella Venezia Giulia, dove la Resistenza inizia prima che nel resto d’Italia grazie alla collaborazione con i gruppi partigiani sloveni nati gi&agrave. nel 1941 per opporsi all’occupazione fascista dei territori Jugoslavi. Il suo percorso inizia con le riunioni clandestine della scuola di comunismo dove, con straordinario anticipo, fioriscono anche i valori di emancipazione femminile e di parit&agrave. tra uomo e donna. A 18 anni, Ondina diventa staffetta partigiana e comincia ad affrontare le missioni pi&ugrave. impensabili, perfino entrando a far parte di un commando speciale per l’eliminazione di un famigerato traditore: Blechi. Ondina partecipa anche alla formazione della Brigata Proletaria, quando pi&ugrave. di 1500 operai, tutti insieme e ancora in tuta da lavoro, si avviano verso il Carso, per unirsi alle formazioni partigiane. La sua vicenda per&ograve., &egrave. stravolta bruscamente nel ’43 quando, appena diciannovenne, viene sprofondata nell’incubo della deportazione nazista. Ma &egrave. proprio in questo drammatico momento che Ondina ritrova con ostinata consapevolezza l’unica risposta possibile: Resistenza! Perch&egrave. &egrave. bello vivere liberi!

Prezzo: intero 18.00|ridotto 15.00|lowcost 12.00

Maggiori informazioni su http://teatriunitidibasilicata.com

martedì 13 marzo 2018

fonte: materaevents.it