LA SEMPLICITA’ INGANNATA – teatro

PROGETTO SPECIALE RESISTENZE FEMMINILI #TUB2018 Teatro, Guardare vedendo

Auditorium R. Gervasio

Marta Cuscun&agrave.LA SEMPLICITA INGANNATAdi e con Marta Cuscun&agrave.Assistente alla regia: Marco Rogante Disegno luci: Claudio Poldo Parrino Disegno del suono: Alessandro SdrigottiTecnica di palco, delle luci e del suono: Marco Rogante, Alessandro SdrigottiRealizzazioni scenografiche: Delta Studios. Elisabetta Ferrandino Realizzazione costumi: Antonella GuglielmiCo-produzione: Centrale Fies, Operaestate Festival VenetoCura e promozione: Centrale Fies | Distribuzione: Laura MarinelliCome fare di una tematica antica di secoli, come la monacazione coatta, il fulcro di uno spettacolo teatrale dai risvolti attuali? la sfida che raccoglie La semplicit&agrave. ingannata. Satira per attrice e pupazze sul lusso d’esser donne, il nuovo lavoro di Marta Cuscun&agrave.. Attrice e autrice, che negli ultimi anni si &egrave. fatta conoscere come interprete di qualit&agrave. di teatro civile, Cuscun&agrave. &egrave. riuscita con talento ed ironia a portare in scena un’altra testimonianza di resistenza al femminile, coinvolgendo il pubblico nella storia cinquecentesca della ribellione delle Clarisse di Udine. Ad un lato del palco una ringhiera in ferro battuto ospita le monache-pupazze che, appoggiate come corvi sul cavo dell’alta tensione, si confrontano sul loro destino di spose di Cristo e prigioniere della clausura. Dall’altro lato della scena, la maschera del vicario Francesco Barbaro attende minacciosa di infierire sulle Clarisse, in occasione del processo che le vede imputate per eresia. Straordinaria la capacit&agrave. di Cuscun&agrave. di dare identit&agrave. e voce a tutte e sei le sorelle, cos&igrave. come al vecchio vescovo, al vicario inquisitore, alle donne di Cividale che lo sfidano apertamente in difesa delle monache, e a tutti gli altri personaggi che intervengono nel racconto. La semplicit&agrave. ingannata &egrave. uno spettacolo che riesce ad emozionare, a fare entrare il pubblico in empatia con un tempo e un’ambientazione remoti. La dimensione tragica del racconto si alterna a momenti in cui l’ironia diventa la chiave di lettura di ci&ograve. che accade, come l’asta al ribasso messa in scena dai padri per maritare le figlie femmine o l’accoglienza circense del vescovo-Mangiafuoco che ospita le bambine in visita al convento, comprandole con un pugno di caramelle.

Prezzo: intero 18.00|ridotto 15.00|lowcost 12.50

Maggiori informazioni su http://teatriunitidibasilicata.com

mercoledì 14 marzo 2018

fonte: materaevents.it